« War Wolf Spirit »
Elskrin Webzine


Minimale, grezzo, malefico. Questi tre termini definiscono abbastanza bene uno degli ascolti che mi hanno colpito maggiormente in questi ultimi mesi. Ma non bastano a renderne la grandezza. Uscito sotto Resistancia Underground, questo "War Wolf Spirit" è il primo demo di Gladsheim, solo-project del francese Skoll, già Svart Hat. Concepito nell'inverno 2004 e pubblicato lo scorso anno, "War Wolf Spirit" è un manifesto implacabile e assassino di grezzo black metal "in your face". Già dalla prima traccia di questo limitatissimo CDr (150 copie numerate a mano di cui ho avuto la fortuna di averne una), "Battlefront", Skoll, fiero componente dell'alleanza Hate Korp, ci mette in chiaro che non è ammesso alcun genere di compromesso. E così sarà tutto il lavoro: una scarica d'odio intensa e irrefrenabile, una tempesta di neve che non lascia scampo. Le influenze sono, a mio parere, molteplici: ci sono richiami alla scena finnica e anche riferimenti al black metal della scena tedesca, ricordato dai frequenti echi tipici del primo Nargaroth. Il riffing è, nella miglior tradizione, gelido e zanzaroso. Ogni suono è al suo posto: la produzione, molto ruvida, supporta pienamente le atmosfere combattive e gelide del demo. "Fimbul Winter", la terza traccia, è un netto richiamo ai Darkthrone, in particolare quelli di "Under A Funeral Moon". Le tracce successive procedono sulla stessa linea delle precedenti, alternando momenti di pura e selvaggia violenza a momenti più malinconici e riflessivi, come in "Nightshade Wandering". "Final War, Nuclear War" è un inno guerrafondaio, un assalto frontale diretto e spietato, con tanto di urla e batteria cadenzata e dall'incedere militare. Chiude una fedele cover di "Bearers Of Ascending Life" dei Kristallnacht, scelta alquanto azzeccata, che simboleggia pienamente il significato di tutta l'opera. La durata del demo si attesta attorno all'ora, cosa abbastanza inusuale per un prodotto di questo genere; ma non ci si annoia mai, anzi! Io stesso ho sentito più e più volte, una volta giunto alla fine dell'ascolto, il bisogno di riascoltare dall'inizio. Mi dispiace soltanto che non siano state allegate le lyrics al booklet, peraltro curato nella sua essenzialità, con classico artwork in bianco e nero e frasi d'effetto all'interno ("Ogni umano che compra questa registrazione compra un'arma contro sé stesso"), perchè mi sarebbe piaciuto leggerle. "War Wolf Spirit" segna dunque l'eccellente esordio di una band da tenere d'occhio, che in futuro potrà senza dubbio creare altri ottimi lavori.

9/10


Par Motrarv
http://www.elskrin.net